GALIZIA E IL CAMMINO DI SANTIAGO

Galizia, bagnata da un mare e da un oceano

Santiago de Compostela, capoluogo della Galizia, è la tappa finale dei pellegrini che percorrono il famoso Cammino di Santiago, e solo per questo, questa Comunità della Spagna Verde, merita già di essere visitata. I suoi paesaggi con vallate fertili e spiagge impressionanti vi conquisteranno. Lungo il litorale, bagnato dal mar Cantabrico e dall’oceano Atlantico, troverete zone con magnifiche scogliere, come quelle della Costa della Morte, o l’incredibile Parco nazionale delle Isole Atlantiche della Galizia.Durante la visita potrete scegliere se conoscere deliziosi paesini marinari e dell’entroterra e città come Santiago de Compostela, A Coruña, Ferrol, Lugo, Orense, Pontevedra o Vigo. Alcuni monumenti, come la Torre d’Ercole o le Mura di Lugo, entrambi dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, vi lasceranno sicuramente senza parole.

La gustosa gastronomia della Galizia è uno dei punti forti di questa zona, con prodotti e ricette tipici come i frutti di mare (scampi, gamberoni, capesante, cozze, canestrelli, astici e necora puber), il manzo, il polipo “a feira”, il prosciutto di spalla con cime di rapa, e la torta di Santiago. E per accompagnare queste prelibatezze, niente di meglio che due dei suoi vini più famosi, il Ribeiro e l’Albariño (che danno vita a due itinerari enoturistici) o la popolare “queimada”, una miscela a base di acquavite che viene bruciata in un recipiente di terracotta mentre si recita un'invocazione per allontanare gli spiriti cattivi. E se vi volete rilassare, approfittate della Galizia, terra ricca di centri termali e sorgenti di acqua calda all’aria aperta, Mentre per praticare qualche sport, potrete recarvi presso uno dei tanti campi da golf, o uno dei centri nautici… Avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Il Cammino di Santiago in bicicletta è un’avventura appassionante e indimenticabile.

Durante l’itinerario il ciclista avrà modo di conoscere costumi ancestrali e genti ospitali, farà nuovi amici con cui condividerà solidarietà ed emozioni, e scoprirà una natura dalla bellezza incomparabile.

Percorrere il Cammino di Santiago significa addentrarsi in paesaggi ricchi di contrasti, tra altopiani e montagne, prati e litorale, complessi monumentali, arte che si manifesta in cattedrali, ponti, strade e monasteri. Ma questa esperienza va ben oltre. In questo viaggio così speciale attraverso la Spagna potrete condividere esperienze di vita uniche con pellegrini di ogni età, arrivati da diverse parti del mondo, negli ostelli, sui sentieri o per le strade.

Scegliere l’itinerario

La prima cosa da fare è scegliere il percorso da seguire fino al capoluogo della Galizia. Esistono diversi itinerari, anche se il Cammino Francese, che passa nell’entroterra della penisola, è il più battuto dalle migliaia di pellegrini che ogni anno raggiungono la città di Santiago. La rete degli itinerari del Cammino di Santiago è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1993.

Cammino Francese

È l'itinerario più popolare. Comincia sui Pirenei e procede lungo due varianti che corrispondono a due diversi punti di ingresso: Roncisvalle (in Navarra) e Somport (in Aragona). I percorsi si unificano presso la località di Puente la Reina, per dirigersi poi verso la Galizia attraversando i territori di La Rioja e Castiglia e León.

Cammino del Nord

Il Cammino del Nord, utilizzato per quasi tutto il Medioevo dai regnanti europei per raggiungere in maniera sicura Santiago, attrae proprio per la bellezza dei suoi paesaggi. Pertanto, qualunque variante -il Cammino Primitivo, quello del Nord o le rispettive diramazioni- costituisce in realtà l'occasione migliore per chi vuol vivere, in maniera intensa e autentica, l'essenza di questo percorso. Si tratta di un cammino volto alla scoperta non solo della ricchezza culturale e umana della terra che attraversa, bensì anche di altri luoghi di pellegrinaggio come il Monastero di Santo Toribio de Liébana in Cantabria o la Cattedrale di San Salvador a Oviedo. Luoghi santi che ospitano alcune delle reliquie più preziose e venerate da tutta la comunità cristiana.

Programmare i tempi

L’itinerario deve essere pianificato in funzione del ritmo, della resistenza e della forma fisica di ciascuno o del gruppo. Se non siete abituati a lunghi percorsi in bicicletta, dovrete allenarvi prima. Se invece avete una buona preparazione fisica, potete fissare tappe tra gli 80 e i 140 chilometri, anche se l'ideale sarebbe pedalare 50 chilometri al giorno. Con questa media potete percorrere tutto il cammino in circa due settimane. Se non intendete realizzare il tragitto completo, potete sempre scegliere un punto di partenza più vicino a Santiago. Tuttavia è necessario percorrere almeno 200 chilometri in bicicletta per ricevere la Compostela, un documento che otterrete all’arrivo alla destinazione finale e che prova che l’itinerario di Santiago è stato percorso correttamente. Durante il viaggio è consigliabile alternare giornate di riposo per recuperare le energie e godervi i luoghi più interessanti del cammino, che sono tanti.

Preparare il bagaglio

Una volta scelto l'itinerario, restano da fare le valigie. Non dovete caricarvi troppo, ma è consigliabile portare ricambi per la bicicletta (camere d’aria, un copertone, toppe, chiavi, una pompa, spray sgrassante, stracci), acqua, occhiali, vaselina per evitare abrasioni, lucchetto, torcia elettrica, vestiti di ricambio adatti, impermeabile e guanti. E indossate sempre il casco e il giubbetto rifrangente, soprattutto su strada. Il bagaglio è completo con un kit di pronto soccorso, un sacco a pelo, il necessaire da toeletta, una protezione solare, i documenti personali e una guida.

Iniziare il tragitto

Con la bicicletta caricata, l’itinerario studiato e una buona dose di entusiasmo, l’asfalto vi aspetta. Ogni pellegrino che si rispetti dovrà disporre delle credenziali che farà timbrare nei diversi ostelli e parrocchie, e che attestano il compimento del Cammino. Queste credenziali si possono ottenere rivolgendosi alle Associazioni degli Amici del Cammino di Santiago in Spagna e all’estero, presso la collegiata di Roncisvalle e nei paesi dai quali passa l'itinerario di Santiago. Se all’inizio del percorso non disponete delle credenziali, basta rivolgersi all’ufficio del turismo della località in cui vi trovate. Dovete tenere presente che lungo il cammino è fondamentale alimentarsi e bere correttamente. È importante portare qualcosa da mangiare per i casi di emergenza (fichi, frutta secca, cioccolato o noci), recuperare i liquidi per evitare di disidratarsi e non esagerare: riposate ogni volta che ne sentite il bisogno.

Godersi l’avventura

Ha inizio così un’esperienza del tutto diversa alla scoperta della Spagna. Il percorso, perfettamente segnalato per evitare errori e orientare sempre il ciclista, permette di conoscere paesi, persone, paesaggi, feste, gastronomia e un’infinità di manifestazioni artistiche. È un itinerario ricco di contrasti, in cui vi attendono parchi nazionali e tesori naturalistici eccezionali, come le vette dei Pirenei, le rive dell’Ebro e i suoi fertili campi coltivati, le grandi pianure della Castiglia, con campi di grano a perdita d’occhio, la salita alla Croce di Ferro a 1500 metri di altitudine e i pascoli e i prati verdi della Galizia e delle Asturie. E, per tutto il cammino, montagne attraversate da sentieri. Quasi ogni luogo dell'itinerario di Santiago nasconde una sorpresa, sia essa un panorama o un monumento.

Percorrere il Cammino di Santiago in bicicletta è quindi una magnifica occasione per vivere un’avventura unica attraverso un itinerario che da secoli ormai affascina milioni di pellegrini. In definitiva è un viaggio diverso grazie al quale scoprirete buona parte della Spagna e imparerete a conoscere meglio voi stessi.

 

INFO

  • Santiago de Compostela - Galicia - Spagna - Europa
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